Arte e cultura
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Geolab
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Scendendo a sud della città, imboccando via della Misericordia, si arriva al Geolab, Museo Laboratorio di Scienze della Terra.
L’edificio, ex Ospedale degli Infermi Poveri dal 1852 alla prima metà del ’900 e già ex Chiesa della Misericordia dal 1635, anno di fondazione, ospita il Museo realizzato dal Comune di San Gemini ed aperto al pubblico nell’aprile 1999.
È uno spazio espositivo permanente dedicato alla divulgazione delle Scienze della Terra. Un luogo pensato per raccontare come è fatto e come funziona il nostro pianeta, come è nata l'Umbria e quali sono i meccanismi che sono alla base della sua evoluzione.
Il Geolab è uno spazio espositivo permanente dedicato alla divulgazione delle Scienze della Terra. Al Geolab e' vietato non toccare: più che un museo, quasi un laboratorio, il Geolab ospita una seri di macchine interattive che guidano il visitatore all'osservazione e alla sperimentazione scientifica.
La visita si snoda attraverso cinque sale, lungo un percorso che, come una sorta di progressiva zoomata, accompagna il visitatore dalla scoperta della struttura della terra, alla lettura del paesaggio e delle principali emergenze geologiche dell'Umbria.
Il video di presentazione realizzato da Piero Angela introduce agli argomenti che verranno affrontati.
La prima sala si apre con la scoperta, grazie ad una lente speciale, della divisione della terra in grandi placche. Si entra poi al centro della terra, per vedere come è fatto l’interno del nostro pianeta.
Nella seconda sala il visitatore, con l’aiuto di un plastico interattivo, scopre come nascono le catene montuose, perché si scatenano i terremoti e dove si formano i vulcani…
Con la terza sala si arriva alle vicende geodinamiche dell’area del Mediterraneo e
dell’Italia.
La quarta sala è dedicata alla nascita dell’Umbria, ai fossili e all’esame al microscopio dei segreti delle rocce.
Nella quinta sala si possono conoscere i principali fenomeni e luoghi di interesse geologico dell’Umbria.
Il Geolab è una grande avventura, un ambiente ricco di stimoli ed emozioni dove si partecipa attivamente attraverso esperimenti originali e divertenti.

Al piano superiore si può partecipare a delle esperienze laboratoriali.
L'orologio della terra: i fossili
La paleontologia ha il potere di riportarci indietro nel tempo, in un mondo fatto di strani animali e piante… il fine del laboratorio è quello di comprendere l’importanza dei reperti fossili per ricostruire la storia della terra. Si inzia dalla spiegazione di cosa sono i fossili e perchè è importante studiarli; attraverso un primo esperimento gli studenti apprendono le varie fasi della fossilizzazione in ambiente marino (mineralizzazione). A questo punto i ragazzi hanno la possibilità di osservare direttamente e di "manipolare" una grande varietà di testimonianze fossili con particolare attenzione alle ammoniti, ai pesci e alle piante fossilizzate.
Si arriva quindi alla parte pratica del laboratorio attraverso la creazione di un calco in gesso (tecnica impiegata dai paleontologi per riprodurre fedelmente il fossile originale) che i ragazzi possono portare a scuola come ricordo dell'esperienza. Un'altra fase importante del lavoro del paleontologo è la campagna paleontologica: i ragazzi al geolab potranno simulare un vero e proprio scavo. Una volta ritrovati tutti i reperti vengono consegnate loro le schede per il riconoscimento e la classificazione; i fossili vengono poi collocati su una sorta di " tappeto del tempo" diviso con le ere geologiche.
Pagine scritte nella roccia: la mineralogia
Si comincia subito a parlare di rocce portandone come esempio quattro, rappresentanti le grandi famiglie in cui generalmente i geologi le suddividono: rocce sedimentarie, rocce vulcaniche e rocce metamorfiche. Le rocce sono aggregati di minerali ma cosa sono i minerali e come si differenziano? Come è possibile classificarli? Queste le principali domande con cui si parte e alle quali si cerca di rispondere attraverso osservazioni, piccoli esperimenti e l'utilizzo di "strumenti" specifici come la Lampada di Wood per la fluorescenza. Lo scopo di tutto questo è quello di stimolare i ragazzi all'osservazione delle rocce e prepararli alla fase successiva del laboratorio nella quale i ragazzi dovranno classificare le rocce. Attraverso un gioco didattico gli alunni saranno in grado di sintetizzare e mettere in pratica le nozioni acquisite fino a quel momento: i ragazzi verranno divisi in due o più gruppi, ognuno con una roccia "sconosciuta" da esaminare. Avranno a disposizione delle schede, ognuna è la carta d'identità di una roccia diversa. Attraverso domande ed osservazioni ogni gruppo alla fine dovrà rimanere con una sola carta, che se avranno svolto bene il gioco sarà quella che identifica la loro roccia.


GEOLAB - Museo laboratorio di scienze della Terra
Via della Misericordia, 1 - San Gemini (TR)
E-mail:cultura.sangemini@gmail.com
Tipologia: Interattivo, Scientifico
Il Museo riaprirà a gennaio 2022

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